lunedì 27 aprile 2009

L'informatore seriale



In un mondo e, nello specifico, in un paese, in cui di informazione ce n'è troppa, ma di Informazione ce n'è poca, viene aperto oggi questo blog per aiutare chi lo voglia leggere e visitare, a venire a conoscenza di notizie e fatti manipolati, oscurati o dimenticati da agenzie di stampa, quotidiani e telegiornali.

Saranno citate ampie e differenti fonti, ma chi scrive non si ritiene appartenente a nessuna di esse. Non è un partigiano, se non di sè stesso. E' guidato solamente dai proprio valori e dalle proprie convinzioni. Non si nasconderà dietro la maschera d'ipocrisia e di velata oggettività che spesso camuffa i volti di chi fa informazione: a monte c'è il suo punto di vista e la pretesa - condivisibile o meno da parte del lettore - di definire ciò che, a suo parere, è Giusto, con il supporto di fatti e argomentazioni.


Che argomenti affronterà l'informatore?

Non vi sono confini. Spazierà dall'alimentazione alla società. Dalla cronaca alla musica. Dalla politica alla salute.
Saranno gli spunti del quotidiano e dell'immediato a dettarne gli interventi.


Perchè informatore?

Il nome giornalista è inadeguato. Al momento, chi scrive non ha nè mezzi nè risorse per scendere in strada, come un vero giornalista dovrebbe fare ogni giorno.
L'informatore, nel gergo comune, è colui che dà notizie nascoste e non risapute alla Polizia. Togliete Polizia e mettete lettori.


Perchè seriale?

Un serial killer o assassino seriale è un omicida plurimo, di natura compulsiva, che uccide, con una certa regolarità nel tempo, persone spesso a lui totalmente estranee.
Togliete assassino/omicida e mettete informatore. Togliete uccide, mettete informa.